Mascherine

Modalità d’uso e durata della mascherina chirurgica

uso e durata della mascherina chirurgica

Modalità d’uso e durata della mascherina chirurgica. In questi quasi due anni di Pandemia da Covid-19 la mascherina chirurgica è diventata la nostra migliore alleata per cercare di proteggere noi stessi e gli altri dalla diffusione del virus. Come non mai siamo stati bombardati da informazioni ma, tutt’oggi, è ancora necessario veicolare messaggi educativi, come quello dedicato al come indossare la mascherina chirurgica e alla sua durata.

Perché conoscere le giuste modalità d’uso e durata della mascherina chirurgica?

Quante volte vi è capitato di vedere una persona con la mascherina indossata al rovescio? Quante altre avete recuperato una mascherina già utilizzata perché non ne avevate una nuova in borsa? Questi sono due degli esempi più papabili che mettono in evidenza errori molto comuni che se non limitati potrebbero non dare il risultato sperato, ovvero la corretta protezione.

Oggi sappiamo quanto sia fondamentale specificare che la protezione dal covid-19 può avvenire concretamente grazie alla mascherina ma solo ed esclusivamente grazie al corretto uso che viene fatto del dispositivo e di come questo viene indossato.

La mascherina di fatto non era un dispositivo di comune utilizzo in Italia, ed è per questo, infatti, che i dubbi sulla modalità d’uso sono sempre stati molteplici. Questo articolo aiuta a capire le modalità d’uso e durata della mascherina chirurgica.

 

Tra le modalità d’uso e durata della mascherina chirurgica vediamo come indossarla.

Partiamo dal presupposto di base per il quale è assolutamente consigliato lavarsi accuratamente le mani o utilizzare gel igienizzante durante il pre e post utilizzo della mascherina: questo per evitare che il dispositivo venga adottato in maniera “sterilizzata”. Infatti per indossare la mascherina è necessario tenerla per gli elastici di fissaggio, avendo cura di non toccarne la parte interna con le mani.

Successivamente è bene chiarire, anche se ad oggi può sembrare banale, che la mascherina chirurgica deve essere indossata con la parte azzurra (o colorata) verso l’esterno mentre la parte bianca deve essere utilizzata all’interno. Il motivo per il quale la mascherina indossata al contrario non fornisce lo stesso grado di protezione è semplice.

 

Tre strati

Come abbiamo spiegato nell’articolo dedicato alle varie tipologie di mascherine, il dispositivo è costituito da tre strati: quello esterno, trattato con sostanze idrorepellenti, quello centrale per filtrare le particelle virali e i batteri e quello interno bianco in grado di assorbire l’umidità che fuori esce dalla bocca mentre parliamo o tossiamo. Lo strato più esterno, dunque quello colorato, ha lo scopo di ridurre il rischio che le piccole gocce di saliva emesse si depositino sulla nostra mascherina, riuscendo poi a raggiungere gli altri strati interni. La parte colorata inoltre contribuisce a fare aumentare la durata della mascherina.

Invece lo strato più interno è assorbente in quanto a contatto con bocca e naso. Quest’ultimo ha l’obiettivo di assorbire le goccioline di saliva in modo che non oltrepassino attraverso gli strati e non si disperdano nell’ambiente. È dunque palese che, indossata al contrario, la mascherina comporterebbe l’effetto opposto.

Anche le cuciture spesso ingannano chi deve indossare la mascherina, in quanto non abituati a indossare un dispositivo con le cuciture rivolte verso l’esterno. Alcuni produttori ritengono che le cuciture rivolte verso questo senso aiutino a mantenere più aderenti volto e mascherina, in quanto viene esercitata una pressione maggiore ai quattro angoli.

 

Per quanto tempo posso utilizzare una mascherina chirurgica?

La mascherina chirurgica ha una durata variabile generalmente indicata dal produttore. Di norma è comunque consigliabile non superare le 3-4 ore di utilizzo e cambiarla immediatamente in caso di contaminazione dall’interno (come, ad esempio, uno starnuto) o contaminazione dall’esterno (come, ad esempio, un ambiente molto umido). È necessario ricordare che la mascherina chirurgica è monouso, ciò vuol dire che utilizzare più volte la stessa mascherina, magari a distanza di giorni, comporta un uso improprio che può renderla totalmente inefficace.

È bene inoltre ricordare che la protezione da Covid-19 si può considerare effettivamente efficace con l’utilizzo di mascherine FFP2 e FFP3, in quanto dispositivi che filtrano l’aria in entrata. L’utilizzo della mascherina chirurgica ci rende protetti solo ed esclusivamente se anche chi ci circonda le indossa.

 

Si possono lavare le mascherine chirurgiche?

Le mascherine chirurgiche sono dispositivi monouso e non ci sono metodi scientificamente validi per la loro sanificazione. L’uso di alcool, vapori o disinfettanti può danneggiare il loro tessuto e compromettere la loro efficacia. Inoltre, se si è utilizzata una mascherina per breve tempo, lasciarla all’aria aperta può essere buona norma prima del riutilizzo, coscienti però del fatto che l’efficacia filtrante del dispositivo sarà ridotta.

È bene ricordare infine che l’utilizzo della mascherina non è un alibi che può comportare il non rispetto delle altre norme di prevenzione quali distanziamento sociale, disinfezione delle mani ecc.

Segui le linee guida presenti in questo articolo che aiuta a capire le modalità d’uso e durata della mascherina chirurgica e affidati a Bproteq per assicurarti protezione e sicurezza!